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Neopapà: dai primi progetti ai primi anni
Appuntamenti, poppate, notti e pratiche. Affrontate una fase alla volta, insieme.
Il tuo percorso
Dalla nascita alle due settimane
Dividetevi le poppate, i cambi, il conforto del bambino e la preparazione dei pasti. Conferma gli appuntamenti di controllo e il termine per registrare la nascita. Non scuotere mai un bambino; se ti senti sopraffatto, adagialo in sicurezza e fai una breve pausa.
Congedi e pratiche familiari
L'arrivo di un figlio attiva due tipi di regole: diritti lavorativi (congedo, retribuzione garantita, tutela dal licenziamento) e doveri civili (filiazione, responsabilità genitoriale, obbligo di mantenimento). Le condizioni variano moltissimo da un paese all'altro: anzianità di servizio, stato civile della coppia, preavviso da dare. La Francia viene usata qui solo come esempio, ma informati sempre sulle regole vigenti nel tuo paese.
La tutela contro il licenziamento
In diversi paesi il padre è tutelato attorno alla nascita, tranne in caso di colpa grave o motivi economici inevitabili. Esempio in Francia: questa protezione dura 10 settimane dopo la nascita.
Un congedo spesso frazionabile
Sempre più paesi permettono di dividere il congedo: la Corea del Sud (in 3 periodi nell'arco di 120 giorni), il Regno Unito, il Giappone o la Francia per una parte dei giorni. Comodo per alternarsi con la mamma.
Pari accesso per tutti
Nell'Unione Europea i diritti non possono dipendere dallo stato civile della coppia (sposati, unioni civili o conviventi). L'accesso per le coppie dello stesso sesso sta avanzando, ma dipende ancora fortemente dalle leggi nazionali.
Avvisare per tempo
Per usufruire dei tuoi diritti devi quasi sempre avvisare il datore di lavoro con un preavviso preciso. Esempio in Francia: un mese prima per il congedo di paternità e per il congedo supplementare di nascita (15 giorni prima se quest'ultimo dura un mese e segue subito il congedo di paternità).
Una finestra temporale precisa
Il congedo non si prende quando capita. In Arabia Saudita va richiesto entro 7 giorni dal parto, in Corea del Sud entro 120 giorni, nei Paesi Bassi entro 6 mesi, in Francia sempre entro 6 mesi.
Anzianità e stato civile
Alcuni paesi richiedono di aver versato contributi per un certo periodo minimo (Islanda, Lituania). Altri riservano ancora il congedo esclusivamente alle coppie sposate (Kenya, dipendenti pubblici in Nigeria).
Filiazione e responsabilità genitoriale
Il congedo e lo status giuridico di genitore sono due cose distinte. La filiazione è spesso automatica all'interno del matrimonio (presunzione di paternità) mentre altrove richiede un atto di riconoscimento. È questo riconoscimento che ti garantisce la responsabilità genitoriale condivisa. Esempio in Francia: il riconoscimento si può fare anche prima della nascita, in comune.
L'obbligo di mantenimento
Ovunque nel mondo, essere padre, biologico o legale, comporta il dovere di contribuire economicamente ai bisogni del figlio, a prescindere dal fatto che tu sia in coppia o meno, e che tu prenda il congedo o no.
Parliamoci chiaro
Avvia le pratiche 2 o 3 mesi prima del parto. Chiedi all'ufficio risorse umane e al tuo ente di previdenza sociale il calcolo esatto delle tue indennità, per evitare brutte sorprese sulla busta paga del mese della nascita.
Spagna: confronto aggiornato
Il riferimento generale a 16 settimane è superato: per le nascite dal 31 luglio 2025 la Spagna prevede 19 settimane per genitore, di cui 6 obbligatorie, 11 entro i 12 mesi e 2 entro gli 8 anni. Verifica requisiti e regime transitorio con la Seguridad Social spagnola.
Contatti sanitari e di emergenza
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